
| Christian | Stefano | Diego | Marco |
CHRISTIAN KAUFMANN
Christian Kaufmann, nasce a Bolzano, il 21.01.1983, inizia a suonare la chitarra classica a dodici anni. Due anni dopo passa alla chitarra elettrica sotto la guida di Werner Bauhofer studiando i fondamenti della musica Blues e Country. Suona in un gruppo Rock-Blues che propone cover classiche del genere. Dal 2002 suona stabilmente con i Bolzano City Blues. Da settembre 2004 frequenta il “Corso Avanzato di Specializzazione Professionale” presso il CDM di Rovereto con l´insegnante di chitarra Lorenzo Frizzera. Tale corso comprende anche varie materie come pianoforte, teoria, ritmica, musica d´insieme, ear training e storia della musica, con gli insegnanti S. Raffaelli, C.A.Canevali, E.Merlin, S.Bellini, F.Zanon, R. Bonisolo e Andrea Belladonna. (www.cdmrovereto.it)
Contemporaneamente inizia a suonare da professionista con vari gruppi interpretando i generi piú vari, dal Rock al Blues, dal Funk al Soul e dal Pop al Jazz. La sua passione peró rimane sempre il Rock, il Blues e la musica americana, infatti i suoi eroi sono tutti chitarristi dallo stampo “sanguigno”, Jimi Hendrix, SRV, Brent Mason, Robben Ford, Carl Verheyen, Warren Haynes, Larry Carlton, Scott Henderson, per nominarne solo alcuni.
Ha collaborato in studio alla registrazione di un cd di musica per bambini ed alla realizzazione di varie collaborazioni ad altrettanti cd di musica pop.
Nel maggio 2006 partecipa ad una Masterclass a Bologna con Greg Koch, Stu Hamm, Gregg Bisonette e Mark DeLisser, vincendo il premio del migliore chitarrista partecipante.
Per altre informazioni potete consultare il suo sito informativo: http://chriskaufmann.blogspot.com
Equipment:
Chitarre elettriche:
Gibson 335 DOT Reissue ´05
Squier Stratocaster ´83
Fender Telecaster ´69
Chitarre acustiche:
Seagull Grand con L.R.Baggs Preamp
Cort SJ-10 con Fishman Preamp
Chitarra classica Crafter con Preamp Crafter
Amp:
Mesa/Boogie Lonestar Classic 212 Combo
Effettistica:
TC-Electronic G-Major
Ibanez TS-9 Tubescreamer
TAD Range King Booster
Jim Dunlop GBC-95 Cry Baby
Boss TU-2 Chromatic Tuner
Volume Pedal Ernie Ball 250k Junior
Boss FV-300L Expression Pedal
Engl Z-15 Midi Controller
Nobels Alex-1 Looper
Diversi switch Nobels
Pedaliera CK´s TBZ (handmade)
Cavi George L´s
Corde:
Ernie Ball Slinky Top Heavy Bottom .010-.52
Plettri:
Kasho No.5
D´Andrea ProGrip .96

STEFANO SPERI
SOPRANNOMI: MITCH, in onore del mitico batterista di Jimi Hendrix Mitch Mitchell
THE BOSS, e ciò si commenta da sé.
Nato a Bolzano il 16 dicembre 1977, apprende la passione per la musica dal padre Sergio, noto musicista del panorama musicale bolzanino degli anni ’60.
I primi approcci alla musica sono alla chitarra, per la quale frequenta grazie alla tenacia della madre Norma anche una scuola di musica con studio per 3 anni del solfeggio, ma grazie al padre scopre fin da bambino il talento per la batteria. Dopo anni passati suonando nei ritagli di tempo su tamburelli e una piccola batteria elettronica, nel 1994 acquista finalmente la batteria acustica e decide di prendere lezioni dal bravissimo batterista Angelo “Angelino” Saragusa, ex batterista del complesso di Tullio De Piscopo, nonché maestro del famoso Mario Punzi. Le lezioni andranno avanti per un anno, nel quale apprenderà da Angelino le cose più importanti: l’impostazione e la precisione.
Sempre nel 1994 fonda con Ulrich Sandner il gruppo “The Hurricanes” nome già nell’aria da un anno, con cui ottiene un prestigioso 3° posto al concorso “Avantitutta” 1995 e il 2° posto al concorso “Primo Palco 1995”.
Nel 1996 partecipa al Festival studentesco con il gruppo del Liceo Scientifico “E. Torricelli”, ottenendo un ottimo 4° posto. Nel frattempo inizia la collaborazione musicale con l’amico di sempre Marco Comi, sodalizio che dura a tutt’oggi. Nel 1996 dopo la breve esperienza con i “Block Heads”, e dopo lo scioglimento degli Hurricanes, fonda con Marco i “Frittura Mista”, gruppo di rock italiano, che vede alla chitarra Valerio Figliolini e alla voce Luca Conedera. Nel 1997 fonda con il vecchio amico Ulrich Sandner, sempre con Marco Comi al basso i “Bolzano City Blues”. Il gruppo è inizialmente un trio blues di ispirazione hendrixiana, al quale in alcune occasioni si aggiunge il cantante Luca Conedera.
Da qui in poi è storia dei Bolzano City Blues: ottiene con questo gruppo nel 1998 il Primo Premio giuria al concorso “Giovani in musica” e fa da spalla a Ricky Portera a Trento.
Nel 2000 il gruppo praticamente si scioglie. Nel 2002 riparte con l’uscita di Ulrich Sandner e l’entrata del chitarrista Diego Andreasi e la cantante Roberta Melchiorri. Nel 2003 esce Roberta ed entra Christian Kaufmann, mentre Andreasi diventa il chitarrista-cantante del gruppo. Nascono così gli attuali “Bolzano City Blues”.
Nel 2005, oltre agli innumerevoli concerti e soddisfazioni che si toglie con i Bolzano City Blues, si esibisce anche con gli “Highway 61 Jammin’ Band”, gruppo formato dall’inseparabile sezione ritmica Comi-Speri, dal vecchio Ulli alla chitarra e da Corrado Nascimbeni alla voce.
Nell’aprile 2006 nasce, parallelamente ai Bolzano City Blues, un nuovo progetto musicale: sempre con Marco Comi al basso, e con Lukas Insam voce e chitarra, musicista dello “Spolpo Trio”.
BATTERIA:
SONOR (CASSA 20”, TOM 10”, TIMPANO 14”)
RULLANTE TAMA
PEDALE DW 5000
PIATTI: CHARLESTON 14” PAISTE BRASS TONES, CRASH 14” ZILDJIAN, RIDE 20” PAISTE BRASS-TONES, CHINA 20” PAISTE
BACCHETTE: VIC FIRTH DAVE WECKL
PELLI REMO
ASTA CHARLESTON PEARL

DIEGO ANDREASI
Diego nasce in una notte buia e tempestosa (o forse c´ era il sole…ma no! Era pur sempre notte…bah, chi se lo ricorda!?!) il 5 Aprile 1979.
La sua vita musicale inizia abbastanza tardi, a 17 anni, quando un compagno di liceo lo introduce al blues regalandogli il suo primo album di Eric Clapton. Affascinato da questo genere musicale inizia a suonare la chitarra da autodidatta e dopo un anno entra a far parte per la prima volta di una band. I “Broken Glasses”, gruppo nel quale Diego suona la chitarra e canta le seconde voci, dura solo un paio di mesi, ma questo periodo è determinante perché qui conosce Karl Sandner (bassista) e Rudi Eccheli (batterista), con i quali nel gennaio del 1999 fonda i “Laguna Blues”. È con questo trio che Diego per ben quattro anni suona e canta nei locali del Trentino Alto Adige approfondendo la conoscenza del Rock e del Blues, iniziando anhe a suonare l´armonica. Nel 2002, in un periodo in cui la collaborazione con i Laguna Blues volgeva ormai al termine, l´incontro fortuito su ponte Druso a Bolzano con Stefano, introduce Diego nei “Bolzano City Blues”, con una formazione che lo vede chitarrista e cantante al fianco di Marco e Stefano come sezione ritmica e con Roberta Melchiorri alla voce. Dopo qualche mese, il cambio di formazione che introduce Christian nel gruppo, offre a Diego nuovo spunto nella presenza di un altro chitarrista col quale confrontarsi e amalgamare il suono e gli arrangiamenti. Nel 2005 Diego decide che è il momento di approfondire lo studio della chitarra, iscrivendosi al CDM (centro musica teatro danza) di Rovereto. Oltre a suonare con i “Bolzano City Blues”, Diego si diverte a suonare in duo di chitarre acustiche con Christian (“Bolzano City Blues Duo”).
Equipment:
Chitarra Elettrica:
Fender Stratocaster Standard Usa 40th Anniversary (Yasmine)
Chitarre Acustiche:
• Crafter SJC-390EQ (Lolita)
• Crafter Twin Bird 32nd Anniversary (Eleonora)
Amp:
´90-´95 Fender Vibroverb ´63 Reissue
Effettistica:
BOSS TU-2 Cromatic Tuner
BBE Compressor
Ibanez TS-7 Tubescreamer
TC-Electronics Chorus Flanger
LINE 6 DL-4 Delay Modeler
Corde:
Dean Markley .011-.49
Plettri:
Pick Boy

MARCO COMI: BASSO
Marco nasce a Bolzano.
La scoperta della musica avviene per mezzo delle cassette di papà.
Presto il pupo viene colpito dal suono della chitarra elettrica di Mark
Knopfler e verso i 9 anni manifesta l’intenzione di imparare a suonare.
La mamma lo manda quindi a studiare chitarra classica, ma non durerà molto
e Marco, testardo fin da piccolo, si romperà presto le scatole,
mal soffrendo ciò che la giovane età gli faceva sentire come
gratuite imposizioni. Senza aver imparato un gran chè, dovrà aspettare
di arrivare al liceo perché la musica, che lo ha sempre attratto,
si palesasse nella sua vita come irrinunciabile passione: a 15 anni gli
capita in mano un basso elettrico e capisce che questo sarà il suo
strumento. Fin da subito inizia a militare in formazioni giovanili quali
Blockheads e Frittura Mista, ma il momento più importante arriva
nel 1997, con la fondazione dei Bolzano City Blues, al tempo power trio.
Qui avviene una vera e propria folgorazione per Jimi Hendrix e Bob Dylan,
cui poco dopo segue la scoperta della letteratura beat-nick di Kerouac
e Ginsberg. Nel frattempo, cresce il suo interesse verso le discipline
umanistiche e ciò fa sì che Marco, dopo la maturità,
si iscriva al corso di laurea in lettere presso l’Università di
Trento.
Tramite Ignazio Macchiarella, etnomusicologo presso la suddetta università,
Marco partecipa nella primavera del 2000 ad un viaggio in Sardegna sotto
l’egida di Giovanna Marini, volto allo studio delle forme della musica
sarda di tradizione orale e, nello specifico, dei riti e dei canti della
Settimana Santa.
Intanto i Bolzano City Blues prima edizione continuano a suonare con una
certa regolarità, fino a quando, nel 2001, il chitarrista Ulrich
Sandner, si trasferisce a Trento. Qui i concerti si diradano e ciò porterà Marco
parallelamente a militare, seppur temporaneamente, in altre formazioni
votate a generi anche molto diversi dalla matrice rock-blues, quali Venere
Bianca e, successivamente, Ojoni Lep.
Essenzialmente autodidatta, suona parallelamente con la rock-band “Ago & Friends”,
capeggiata da Agostino Accarino, il cui repertorio è composto in
primis da cover di Allman Bros e Gov’t Mule (ma non solo), e nel “Red
Wine Blues Quartet”, formazione funky-blues, che vede Lukas Insam
alla chitarra e alla voce.
Ha partecipato a vari progetti musicali, tra cui il tributo a Bob Dylan
portato al Teatro
Puccini di Merano il 17 Aprile 2005, la formazione Higway 61 Jammin’Band
e lo Stefano Nicli trio. Ha suonato occasionalmente con la Spolpo Blues
Band.
Equipment:
-Squier Jazz Bass JV ‘83
-Art. fretless bass (handcrafted by Roberto Vanzo)
-Epiphone Thunderbird Non Reverse of mid ‘90s
-Markbass S-450 Club Series head
-ATS BS4X10C(T3) cabinet :: www.atsitaly.com
-Rotosound strings
-Electro-Harmonix Bassballs
-Ebs Octabass
-Ibanez Superstereochorus
-Warwick Rockbag pedalcase
-Cordial cables
-Korg CA-30 tuner

Home - Bio - Line Up - Goodies - Press - Newsletter - Contact - WebCredits